Magritte-Cioran

“(…) Chi parla a nome degli altri è sempre un impostore. I politici, i riformatori e tutti coloro che si appellano a un pretesto collettivo sono dei truffatori. L’unica menzogna che non sia totale è quella dell’artista, poiché egli non inventa che se stesso. Al di fuori dell’abbandono all’incomunicabile, della sospensione nel bel mezzo delle nostre emozioni sconsolate e mute, la vita non è che fragore su una distesa senza coordinate, e l’universo una geometria epilettica.”
Emil Cioran, Sommario di decomposizione

Renè Magritte
La condizione umana

Renè Magritte, 1898 – 1967, La condizione umana, 1935, Olio su tela, 100 x 81 cm

Magritte

Nell’ Impero delle luci ho rappresentato due idee diverse, vale a dire un cielo notturno e un cielo come lo vediamo di giorno. Il paesaggio fa pensare alla notte e il cielo al giorno. Trovo che questa contemporaneità di giorno e notte abbia la forza di sorprendere e di incantare. Chiamo questa forza poesia.”

Renè Magritte, 1898 – 1967

Renè Magritte
L’impero delle luci

L’impero delle luci, 1953 – 54, Olio su tela, 195.4 x 131.2 cm

Peggy Guggenheim Collection, Venezia